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Tra mascherine chirurgiche e cappucci neri, il sospetto è diventato certezza per i Carabinieri della sezione radiomobile di Casoria, quando hanno avvicinato due uomini e una donna in un parcheggio di un supermercato a via Padula. I tre, con un comportamento insolito, non sembravano intenti a fare la spesa, e l’auto su cui viaggiavano presentava targhe anteriori e posteriori con numeri diversi.

Il rocambolesco inseguimento

L’episodio è avvenuto ieri sera. Alla vista dei lampeggianti, uno dei tre sospettati è fuggito a piedi, mentre gli altri due sono saliti sulla loro Mazda 6 malconcia e si sono dati alla fuga a tutta velocità. L’inseguimento è stato subito serrato e ha raggiunto livelli di pericolosità estrema quando il conducente ha imboccato la circonvallazione esterna verso Casavatore. Lì, ha invertito la marcia percorrendo diversi chilometri contromano, mettendo in serio pericolo altri automobilisti.

Il folle percorso è culminato in un impatto frontale con una Lancia Y guidata da una 32enne, che è stata subito soccorsa dai sanitari e dimessa dall’ospedale con lesioni guaribili in 5 giorni. I Carabinieri, che non avevano mai perso di vista l’auto in fuga, sono riusciti a bloccare i sospettati dopo un ulteriore tentativo di fuga a piedi.

Gli arresti e il materiale rinvenuto

Nell’auto dei fuggitivi, i Carabinieri hanno trovato attrezzi per lo scasso e alcuni alimenti, probabilmente sottratti da veicoli in sosta. Inoltre, le targhe montate sull’auto giapponese sono risultate rubate in due distinti episodi, uno avvenuto nel quartiere di San Pietro a Patierno e l’altro a Castellammare di Stabia.

I due sospettati fermati, identificati come Francesko e Flaminia Adzovic, sono stati arrestati per resistenza a pubblico ufficiale e possesso ingiustificato di chiavi false e grimaldelli. Entrambi sono stati condotti in camera di sicurezza in attesa di giudizio.