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Alle ore 17.30 del 10 dicembre, l’Arcivescovo di Napoli, don Mimmo Battaglia, ha presieduto nella Chiesa Cattedrale la Santa Messa di ringraziamento, in occasione della sua creazione a Cardinale, avvenuta sabato 7 dicembre nella basilica di San Pietro a Roma nel corso del Concistoro Ordinario.

Don Mimmo è stato accolto in Cattedrale da alcune persone impegnate nel servizio agli altri, nel mondo della cura e della solidarietà, dell’impegno per il bene comune, della cultura e dell’educazione.

Si tratta di un segno con cui l’Arcivescovo ha inteso comunicare che la sua nomina cardinalizia non è null’altro che una chiamata ulteriore a servire, a prendersi cura, insieme a tutta la comunità diocesana e agli uomini e donne di buona volontà, del bene comune e soprattutto di quello dei più fragili.

“La Chiesa è la casa di tutti” ha detto nella prima parte dell’omelia. E poi “Qualcuno mi accusa di fare politica – ha detto Battaglia – e quando questo avviene cito sempre un maestro che ho avuto la fortuna di conoscere, Helder Camara. Lui diceva, quando do da mangiare ai poveri mi chiamano Santo, ma quando chiedo perché i poveri non hanno cibo mi chiamano comunista. Ma se noi crediamo davvero nella parola di Cristo, non possiamo accettare che ci sia un mondo dove ci sono oppressi ed oppressori”